Il più grande impianto solare della storia, con più di 1.300 megawatt, verrà costruito negli U.S.A. vicino Los Angeles in base all'accordo raggiunto tra la Southern California Edison e la BrightSource.
Il monumentale accordo fornirà più elettricità della più grande centrale a energia nucleare esistente e si svilupperà su sette impianti, il primo dei quali sarà operativo nel 2013. Una volta ultimato, le due aziende assicurano che l'intero impianto fornirà l'energia necessaria ad alimentare 845.000 abitazioni - anche se, come si sa, queste stime siano spesso redatte entusiasticamente.
La tecnologia alla base dell'impianto non sarà il classico fotovoltaico, ma il solare termico. La società che cotruirà l'impianto è la BrightSource, reincarnazione della Luz International che negli anni '80 costruì nel deserto del Mojave l'unico impianto solare termico tutt'oggi funzionante. Quando i prezzi di gas naturali ed energia crollarono nel 1985, la loro attività non fu più proficua e gli ingegneri e fondatori del gruppo spostarono il loro business in Israele, dove continuarono a lavorare su questa tecnologia.
L'accordo appena stipulato batte il record della società per l'impianto solare più grande. Le nuove installazioni, quando completate, produrranno 3,7 miliardi di kilowattora all'anno. Il record precedente erano i 900 megawatt di potenza consegnati alla PG&E della California del nord.
Il primo dei sette impianti sorgerà a Ivanpah, in California, e verrà classificato da 100 megawatt di potenza massima. Le due compagnie prevedono che produrrà 286.000 megawattora di elettricità all'anno. Quando tutti e sette gli impianti saranno ultimati, copriranno un'area di oltre 4200 ettari.
Il meccanismo alla base della produzione di energia è semplice. Specchi che seguono il movimento del sole - eliostati - verranno posizionani in grandi quantità attorno a una torre con una caldaia. Tutti gli eliostati concentreranno il calore del sole sulla caldaia, che produrrà quindi vapore e azionerà una turbina. Il solare termico è visto negli USA come una promettente fonte di energia per centri abitati, poichè si fonda su meccanismi largamente testati e consolidati.
Grazie per i commenti! Era la prima cosa che ho scritto e fanno piacere!
Come era facile intuire, anche io sono un "tifoso" dell'energia solare, sia termica che fotovoltaica, e sapere che in USA stanno lavorando a impianti solari così grandi mi entusisma.
Certo uno dei problemi del solare termico è lo spazio enorme richiesto dagli impianti che lo utilizzano, nel caso californiano sono 4200 ettari... C'è anche da dire che gli americani di spazio ne hanno eccome, anche desertico. Da noi questa tecnologia ha meno opportunità...
Sono convito che il solare termico sia la gista scelta per produrre grandi potenze con una continuità di servizio, mentre il fotovoltaico per metta di superare i picchi localizzati.
Finchè brillera il sole l'uomo potrà continuare a sperare in un futuro.
ciao
stefano
Mi chiamo Paolo , e ho 60 anni ti dico subito che la maggioranza di questi anni l'ho trascorsa tra isolatori , trasformatori cavi tutta roba che ha a che fare con l'elettricita',con l'energia , che è proprio l' argomento del tuo articolo .
Una cosa mi dispiace molto , ho visto che in una settimana dalla pubblicazione del tuo articolo , nessuno si è voluto cimentare in una discussione sull'argomento "energia"
In tutto il modo oramai il problema delle fonti di energia sta uscendo all'aperto , nessuno piu' potra' rimetterlo nell'armadio , anche perchè è strettamente legato all'inquinamento del nostro pianeta e ell'atmosfera che lo circonda.
Il sole è l'energia del futuro , che si chiami fotovoltaico o che si chiami termico è comunque questa la strada da percorere , il sole.
Un saluto
paolo
Tu dici ,nel titolo, che il